
Come marionette. Comandati da fili invisibili.
Quando abbiamo scattato questa fotografia, non abbiamo immediatamente notato i gesti dell’addestratrice alle spalle del fotografo ufficiale di Zoomarine. E come noi, probabilmente, non li hanno notati neppure i visitatori. Eppure è evidente. Il delfino esegue l’ordine di allargare le pinne per rendere la fotografia “perfetta”. Fotografia che potrà essere comodamente acquistata all’uscita. Tutto questo ricorda molto da vicino il teatro di burattini. Le marionette si muovono sul palco apparentemente in modo autonomo. I burattinai tirano i fili e lo spettacolo va in scena. Ogni giorno, questi delfini, si sottopongono a comandi di questo tipo per incrementare i guadagni del delfinario. Muovono il proprio corpo esattamente come ordina l’addestratrice. Una delle difese che, generalmente, i delfinari tirano fuori quando vengono accusati di sottoporre i delfini a prigionia, stress e inutili esercizi è che i delfini, in realtà, si divertono.
Oh, ma davvero??!