
Abbiamo scattato questa fotografia l’estate scorsa all’acquario di Genova. È una fotografia molto semplice e chiunque, senza bisogno di molte spiegazioni, dovrebbe subito comprendere quanto tutto il contesto sia in qualche modo “stridente”. D’altra parte un deflino che è costretto a tuffarsi in ua vasca dovrebbe mettere male a prescindere. Comunque. I pannelli di vetro dove appoggiano i gomiti gli spettatori, le reti che circondano la struttura, i palazzi e le barche sullo sfondo, il gazebo sul bordo e naturalmente le dimensioni del piano vasca che si intuiscono, anche se questo è inquadrato solo parzialmente. Non è tutto molto, troppo, “circoscritto”? Poi c’è il delfino. Il suo tuffo, almeno a noi, non trasmette alcuna gioia. Quello che lo circonda è così lontano dall’idea che abbiamo di mare, che non c’è nulla che ci affascina. Anzi, come dicevamo sopra, ci deprime. Questa vasca, inaugurata il 31 marzo 2013 con i suoi tanto strombrazzati 23 metri di altezza, 94 di lunghezza, 30 di larghezza e 3200 metri cubi di volume, è considerata l’attrazione principale dell’intero acquario e, secondo quanto dichiarato ufficialmente, può ospitare fino a nove delfini. Costata ben 26 milioni di Euro (di cui 9 milioni di contributo pubblico, residuale dalle Colombiane del ’92), è nata da un progetto ideato da Renzo Piano e sulla carta inganna molto facilmente le persone, passando per un’opera unica e monumentale.
Che non è.
Questa vasca, non solo è stata “venduta” al pubblico utlizzando l’immagine del “palazzo di sette piani” (come se “sette piani” fossero una cifra ragguardevole per un delfino che può immergersi fino a 400 metri) ma molto si è spinto anche sulla firma “autorevole” che l’avrebbe progettata, come se questa fosse garanzia di benessere. Non tutti infatti riescono, leggendone le caratteristiche, a rendersi immediatamente conto che 94 metri di lunghezza sono meno di due piscine olimpioniche e che 30 metri di larghezza sono poco più della larghezza di un normale impianto per appassionati nuotatori (umani) cittadini. Riuscite a immaginare 9 (nove) delfini, che pesano introno ai 350 kg e nuotano a una velocità di 30 km orari, per circa 100 km al giorno, che trascorreranno l’intera loro vita qui dentro? In questa buca??
Ha senso?




